Firma di fuoco

  

 Siamo sopraggiunti in uno stadio
in cui si vive di vaghi momenti
mai prendere i miei indumenti
se non hai posto nel tuo armadio…
scaglierò una piuma al vento
sognando che divenga un’ala
per salire lievi poesie invento
il verso gradino d’eterea scala…
ove la mediocrità brucia grandezze
ove la rivoluzione vuoi farla seduto
diffondere poesie brucianti carezze
sulla pelle gelida del cosmo perduto…
quella luce d’assoluta trasparenza
incattivisce ogni tenebra che vacilla
una firma di fuoco oltre la violenza
sul cuore d’ombre solitaria scintilla…
una prostituta vicino al lampione
sorride a chi le dona uno sguardo
la malizia odierna non è passione
bensì finto amore senza riguardo…
la vita è comunque un’esperienza
da duale bilancio dei pro e dei contro
nel conto una civile disubbidienza
con l’insurrezione mistica l’incontro…
ciascuno osservi oltre la sua scorza
cercando frammenti d’altri universi
riscopra intimamente l’alata forza
trasvolando lungo paralleli dispersi…
strette tra loro legate da bene profondo
immagino un’immensa catena di mani
amicizie d’ieri d’oggi figlie di domani
immagino questo come il nostro mondo…
esisterà un’esistenza diversa
chi è scomparso ricomparirà
per beffarda ironia viceversa
solo il sonno eterno ce lo dirà…
il vento soffia d’un impeto remoto
la tenerezza trapassa i secoli intrisa
da lacrime marine ricolme d’ignoto
mentre la quiete risorge improvvisa…

 

 

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